Aquanexa e Waterjade uniscono gli sforzi per promuovere una gestione sostenibile della risorsa acqua

Ce ne parlano Giovanni Giani e Andrea Lanuzza – rispettivamente Presidente e CEO di Aquanexa, Pasquale Talento – Direttore Commerciale e Sviluppo di Aquanxea nonchè Presidente di IDEA Srl, Matteo Dall’Amico – CEO di Waterjade.

 

In tema di risorsa acqua, qual è lo scenario attuale, sia a livello globale che Italiano?

Ce ne parla Giovanni Giani, Presidente di Aquanexa.

L’acqua è una delle risorse più preziose e anche quella forse più impattata dal cambiamento climatico, che induce eventi estremi ed opposti. Assistiamo a zone soggette a prolungata assenza pluviometrica, con conseguenti periodi di siccità drammatica per l’agricoltura e per le popolazioni. In altre zone vediamo aree colpite da precipitazioni abnormi, che causano inondazioni e allagamenti di zone abitate con conseguenze, a volte, drammatiche

La gestione del territorio e la gestione dei sistemi idrici devono fare fronte a situazioni che erano inusuali solo pochi anni or sono. E tutti i soggetti interessati, a partire dalle istituzioni delegate alla tutela del territorio fino ai gestori idrici, devono rapidamente adattare il loro modo di operare e le loro azioni al fine di mitigare tali effetti estremi.

A ciò si aggiunge il fatto che il bisogno di risorsa idrica è progressivamente in aumento seguendo l’incremento della popolazione mondiale. Si prevede che entro il 2050, a causa dell’incremento della popolazione e del conseguente aumento della domanda di acqua sia per uso domestico che industriale, l’utilizzo di acqua subirà un incremento del 30%. Ma questo incremento non sarà uniformemente distribuito. Piuttosto ci saranno forti incrementi dove, anche a causa delle migrazioni, la popolazione si concentra.

Le grandi città saranno particolarmente esposte a entrambi gli eventi estremi, poiché la cementificazione del suolo le rende ancora più vulnerabili alle alluvioni e, d’altra parte, la concentrazione della domanda, associata spesso a infrastrutture inadeguate, le espone maggiormente al rischio di carenza idrica. La riduzione dell’emissione dei gas serra è un obiettivo imprescindibile, per invertire questa tendenza, ma i suoi effetti si potranno avere purtroppo forse solo lontano nel tempo.

Oggi è urgente intervenire sulla mitigazione degli effetti. È necessaria una gestione oculata della risorsa, adeguando le infrastrutture per evitare gli sprechi e ottimizzando gli accumuli per affrontare la siccità. È necessaria una maggiore cura del territorio per ridurre i rischi di inondazioni.

Ma occorre anche affrontare gli eventi con sistemi avanzati e intelligenti di previsione, che consentano di prendere tempestivamente le opportune contromisure. Solo così si potrà sperare di ridurre le conseguenze dei due opposti fenomeni mitigandone gli effetti.

 

Come la collaborazione tra Aquanexa e Waterjade punta a far fronte e offrire soluzioni a queste sfide per il comparto idrico? 

Ce lo spiega Andrea Lanuzza, CEO di Aquanexa. 

L’efficienza e la sostenibilità lungo la filiera estesa dell’acqua, fondamentali per il futuro del mondo idrico, trovano le loro fondamenta nel paradigma “Smart&Digital Water” con il suo modello delle 5R: raccolta, ripristino, riuso, recupero, riutilizzo della risorsa acqua. Come? Attraverso la disponibilità di dati e informazioni in tempo reale, la riduzione dei prelievi idrici, l’ottimizzazione dei consumi (ma soprattutto sprechi) grazie all’innovazione e all’efficientamento tecnologico.

Ed è proprio qui che Waterjade scende in campo al fianco di Aquanexa, mettendo a disposizione delle aziende degli strumenti innovativi sia per le applicazioni civili che industriali. Si tratta di software e metodologie predittive per una stima dell’apporto idrico necessario, che non si basi su dati obsoleti, che sarebbero inefficaci al fine di ottimizzare l’approvvigionamento idrico. Questo è possibile grazie alle competenze nel campo della fisica, matematica e innovazione tecnologica che Waterjade combina al suo interno.

Il modello proposto è sia di tipo consulenziale che tecnologico: gli strumenti e le tecnologie che vengono identificati rispondono alla necessità di ottimizzare i normali processi che si svolgono all’interno delle aziende e di agevolarne la trasformazione digitale.

La collaborazione tra Waterjade Analytics, Idea e Aquanexa abiliterà nuovi strumenti in una unica piattaforma: da un lato modelli idrologici e tecniche di AI per elaborare la grande mole di dati provenienti da sensori e immagini satellitari forniti da Waterjade, dall’altro i sistemi di telecontrollo e supervisione di IDEA già installati presso la maggioranza dei gestori del servizio idrico integrato  con nuove funzionalità per stimare la disponibilità attuale di acqua e prevedere quella futura nel bacino idrografico a monte dello specifico impianto aziendale, e di conseguenza poterne pianificare con accuratezza l’approvvigionamento idrico.

Questo permetterà alle aziende di presidiare il tema della gestione dell’acqua con un approccio innovativo e di adattamento della gestione della risorsa acqua ai cambiamenti climatici di cui parla il Presidente G. Giani sopra.

 

Come i servizi di Waterjade si andranno ad integrare con quelli di IDEA, Partner Aquanexa?

Ci risponde Pasquale Talento, Direttore Commerciale e Sviluppo di Aquanxea nonché Presidente di IDEA. 

IDEA è un’azienda leader nella system integration nel settore del telecontrollo, automazione e IoT per reti e asset idrici. Grazie alla presenza capillare in tutta Italia, vantiamo di fatto l’installazione dei  principali sistemi di telecontrollo per il servizio idrico nel paese. Inoltre, offriamo soluzioni digitali e hardware per la misurazione delle performance operative e gestionali, per la manutenzione dei sistemi installati e per l’integrazione di tecnologie IoT, comprese le soluzioni di Smart Meter per il ciclo idrico.

Questa profonda capacità di raccogliere, analizzare e gestire enormi quantità di dati provenienti da infrastrutture idriche permette a IDEA di rappresentare un attore chiave nell’innovazione digitale del settore. La collaborazione con Waterjade si inserisce in questo contesto: i dati raccolti da IDEA saranno sfruttati da algoritmi avanzati e da modelli predittivi sviluppati da Waterjade, per ottimizzare la gestione delle risorse idriche e fornire previsioni e scenari futuri sempre più accurati.

Credo fortemente che la digitalizzazione sia un passo fondamentale per il settore idrico, ma anche che  il suo potenziale massimo si esprime solo quando è sostenuta da infrastrutture solide e da un utilizzo intelligente di tecnologia e dati. L’approccio di Aquanexa mette al centro i servizi delle utility integrando tecnologie virtuali e infrastrutture fisiche. E IDEA è già attiva nel fornire servizi e tecnologie per migliorare l’efficienza delle infrastrutture, aumentando la loro resilienza e le performance. Ora, grazie alla partnership con Waterjade, si aprono ulteriori possibilità di ottimizzazione predittiva.

L’obiettivo di questa collaborazione è infatti duplice: da un lato, migliorare ulteriormente l’accuratezza e la profondità delle analisi effettuate sui dati già raccolti, dall’altro, rendere questi dati facilmente accessibili ai gestori del servizio idrico tramite piattaforme integrate. Waterjade, con i suoi algoritmi di analisi predittiva, sarà in grado di trasformare i dati operativi provenienti da misurazioni fisiche (livelli di pozzi, falde, portate, ecc.) in strumenti di supporto decisionale.

IDEA ha portato all’interno di Aquanexa  competenze, esperienza e capillarità territoriale. La collaborazione con Waterjade ci permetterà di compiere un ulteriore passo verso soluzioni sempre più intelligenti e orientate al futuro, a disposizione delle aziende del settore idrico. Non solo per ottimizzare le loro infrastrutture, ma per garantire una gestione efficiente delle risorse idriche, che è un tema centrale per il nostro tempo.

 

Come mai Waterjade sceglie proprio Aquanexa per consolidare e complementare i suoi servizi e supportare la sua crescita?

Ce lo spiega Matteo Dall’Amico, CEO di Waterjade.

Waterjade ha riconosciuto in Aquanexa e nei suoi partner, come IDEA, l’opportunità di sviluppare una sinergia strategica per il settore idrico italiano.

IDEA, tra i principali fornitori di sistemi SCADA nel paese, offre a Waterjade l’opportunità di collaborare con una realtà consolidata e capillare, capace di veicolare le sue soluzioni innovative su tutto il territorio nazionale.

Waterjade aderisce all’ambizione di Aquanexa di espandere i servizi oltre il core business di IDEA e diventare il punto di riferimento per soluzioni hardware e software nel servizio idrico integrato. Attualmente infatti, il monitoraggio si concentra sul percorso dell’acqua dall’impianto alle abitazioni.

Questa collaborazione mira ad estendere il controllo a monte, includendo le sorgenti montane e tutto ciò che precede gli impianti di trattamento, per un monitoraggio completo dell’intero ciclo idrico e dell’ambiente circostante.

Gli obiettivi principali sono affrontare le sfide del cambiamento climatico, fornendo soluzioni per gestire l’alternanza tra siccità e allagamenti, e migliorare l’efficienza del servizio idrico integrato.

Waterjade, attraverso questa partnership, punta ad acquisire esperienza e visibilità a livello nazionale, contribuendo a plasmare il futuro della gestione idrica in Italia.