12 Set Aquanexa guarda al mercato internazionale, partendo dalla Romania
Aquanexa parte dalla Romania: a EXPOAPA 2026 il primo passo del percorso internazionale
Aquanexa ha partecipato all’ultima edizione di EXPOAPA 2026, tenutasi a Bucarest dall’8 al 10 Settembre. Un’occasione per condividere l’esperienza e i casi di successo maturati in Italia e confrontarsi con i principali attori del mercato idrico rumeno sulle sfide che stanno trasformando il settore e sulle possibili opportunità di collaborazione.
La Romania è il primo passo del percorso internazionale di Aquanexa. La partecipazione a EXPOAPA 2026, principale appuntamento rumeno dedicato al settore idrico, segna l’avvio di una nuova fase per il Gruppo, che propone anche oltre i confini italiani il modello integrato sviluppato negli anni al fianco delle utility.
Dall’8 al 10 settembre Aquanexa ha partecipato a EXPOAPA 2026 a Bucarest, incontrando operatori, istituzioni e imprese protagonisti dell’evoluzione del settore idrico rumeno.
Una presenza che assume un significato preciso nel percorso di crescita del Gruppo: partire dalla Romania per avviare lo sviluppo internazionale di Aquanexa, mettendo a disposizione del mercato locale le competenze maturate in Italia e, allo stesso tempo, costruendo collaborazioni con le realtà e le eccellenze presenti sul territorio.

Perché partire dalla Romania
Il mercato rumeno sta portando avanti un importante percorso di sviluppo e ammodernamento delle proprie infrastrutture, sostenuto da investimenti pubblici ed europei e dalla necessità di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi in termini di efficienza, qualità e resilienza.
Riduzione delle perdite, efficientamento delle reti, adeguamento delle infrastrutture di depurazione e potabilizzazione, digitalizzazione e capacità di utilizzare i dati sono alcune delle sfide al centro di questa trasformazione.
Temi sui quali Aquanexa ha costruito negli anni un patrimonio di esperienza nel mercato italiano, che oggi rappresentano la base da cui partire per il suo percorso internazionale, di cui ha parlato proprio Andrea Lanuzza nel suo intervento su “Making Smart Water Infrastructure” dell’8 settembre, che ha spaziato dalle infrastrutture intelligenti allo Smart Treatment, attraverso 10 casi di successo, per valutare se il modello italiano può essere di spunto anche al di fuori dei confini nazionali.
Dall’esperienza italiana a un modello da portare oltre confine
Aquanexa nasce e cresce in Italia, dove le utility si confrontano da anni con reti complesse, necessità di ammodernamento infrastrutturale, riduzione delle perdite, digitalizzazione e crescente attenzione alla resilienza della risorsa idrica.
È in questo contesto che il Gruppo ha sviluppato un modello che supera la logica della singola tecnologia o del singolo intervento.

Il punto di partenza è l’output che il cliente deve raggiungere: ridurre le perdite, aumentare l’efficienza della rete, migliorare la capacità di monitoraggio, ottimizzare i processi, rendere le infrastrutture più resilienti e supportare il raggiungimento degli obiettivi normativi.
A partire da questi obiettivi vengono integrate infrastrutture, engineering, tecnologie, automazione, dati e competenze specialistiche per costruire interventi end-to-end.
Oggi Aquanexa riunisce 14 società organizzate in 5 Business Unit, oltre 350 professionisti e 400 utility come clienti attivi, mettendo a sistema competenze complementari lungo la catena del valore del settore idrico.

EXPOAPA 2026, il punto di partenza
La partecipazione a EXPOAPA ha rappresentato l’occasione per iniziare a conoscere ancora più da vicino il mercato rumeno e confrontarsi direttamente con operatori, istituzioni e aziende del settore.
Con 86 espositori provenienti da 13 Paesi e oltre 4.000 partecipanti attesi, la manifestazione ha restituito la dimensione di un ecosistema in forte evoluzione e delle opportunità di collaborazione che possono nascere intorno alla trasformazione del settore idrico.
Durante le giornate di Bucarest, lo stand Aquanexa ha inoltre ricevuto la visita del Presidente dell’ARA (Associazione Romena dell’Acqua) Ilie Vlaicu, S.E. Laura Aghilarre, Ambasciatrice d’Italia in Romania, accompagnata dal Capo dell’Ufficio Economico e Commerciale Federico Mozzi.
EXPOAPA non rappresenta quindi un’iniziativa isolata, ma l’inizio di un percorso.
A partire dalla Romania, Aquanexa intende sviluppare progressivamente la propria presenza internazionale, esplorando opportunità attraverso partnership commerciali e societarie e combinando le competenze sviluppate dal Gruppo con la conoscenza del territorio, le capacità e le eccellenze locali.
Perché affrontare la trasformazione del settore idrico richiede tecnologia e investimenti, ma soprattutto la capacità di mettere insieme competenze diverse intorno a obiettivi comuni.
Cosa dice la stampa rumena
Mediafax
Mediafax racconta la partecipazione di Aquanexa a EXPOAPA e il percorso che porta il Gruppo dall’esperienza maturata nel mercato italiano verso la Romania. Al centro, il modello integrato che combina infrastrutture, engineering, tecnologie, automazione e dati e la volontà di sviluppare collaborazioni e partnership con gli attori del settore idrico rumeno.
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU MEDIAFAX:
https://www.mediafax.ro/
comunicate/
aquanexa-la-expoapa-2026-23805696
AGERPRES
L’agenzia nazionale di stampa rumena AGERPRES approfondisce l’arrivo di Aquanexa a EXPOAPA 2026 e il ruolo della Romania nel percorso di sviluppo del Gruppo. L’articolo ripercorre le competenze costruite in Italia e l’approccio end-to-end di Aquanexa, evidenziando l’interesse verso partnership commerciali e societarie capaci di unire l’esperienza del Gruppo alla conoscenza e alle competenze presenti sul territorio rumeno.
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU AGERPRES:
Arena Construcțiilor
Arena Construcțiilor approfondisce le opportunità legate alla modernizzazione del settore idrico rumeno e il contributo che competenze e tecnologie sviluppate in Italia possono offrire a questo percorso. L’articolo racconta l’approccio integrato di Aquanexa, dall’ingegneria infrastrutturale all’automazione, dal monitoraggio alle soluzioni digitali, evidenziando il ruolo della Romania come primo passo nel percorso di sviluppo internazionale del Gruppo.
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU ARENA CONSTRUCȚIILOR: