12 Mag Dal vivaio al campo: i risultati concreti nel villaggio di Msimba-Tanzania
Dal vivaio al campo: i risultati concreti nel villaggio di Msimba-Tanzania

All’inizio del 2026, nell’ambito del proprio impegno ESG, Aquanexa ha avviato, insieme a Rete Clima, un progetto di agroforestazione in Tanzania per supportare le comunità locali nella coltivazione sostenibile del cacao.
Un’iniziativa che contribuisce a ridurre la pressione sulle foreste, migliorare la resilienza climatica del territorio e promuovere pratiche agricole più sostenibili.
Vediamo insieme quali sono i risultati del primo trimestre 2026.
I risultati del primo trimestre 2026
Nel primo trimestre del 2026, il progetto ha rafforzato il proprio impatto attraverso attività concrete di supporto agli agricoltori locali nel villaggio di Msimba (Tanzania), nello specifico:
- Sono stati coinvolti 31 agricoltori locali (di cui il 15% donne) in attività di formazione e accompagnamento tecnico
- È stato avviato un vivaio comunitario per la produzione di piantine di cacao
- Le attività di gestione del vivaio hanno raggiunto un tasso di sopravvivenza delle piantine del 97%
Sono state avviate le operazioni di trapianto nei campi agricoli con il supporto diretto di tecnici locali
Parallelamente, gli agricoltori hanno ricevuto formazione pratica su:
- tecniche di trapianto corrette
- gestione di parassiti e malattie
- pratiche agricole sostenibili e agroforestali
Le 4 aree di intervento del progetto
Il progetto si basa su un approccio integrato alla conservazione ambientale e allo sviluppo locale, articolato in quattro aree principali:
- Agroforestazione: miglioramento delle coltivazioni di cacao e integrazione con specie arboree
- Educazione ambientale: attività nelle scuole e nelle comunità
- Tecnologie energetiche efficienti: riduzione della pressione sulle risorse forestali
- Sviluppo di redditi sostenibili: alternative economiche compatibili con la tutela dell’ambiente
Questo approccio contribuisce a ridurre la dipendenza delle comunità dalle risorse forestali e a proteggere la biodiversità locale.
Le sfide
Le attività sul campo hanno evidenziato alcune criticità legate al cambiamento climatico e alle condizioni ambientali locali:
- periodi di scarsa pioggia che compromettono l’attecchimento delle piantine
- presenza di termiti, che danneggiano le radici
- condizioni di stress termico per le giovani colture
Per rispondere a queste sfide, il progetto ha introdotto soluzioni pratiche e a basso impatto:
- tecniche di conservazione dell’umidità del suolo (mulching, raccolta dell’acqua)
- utilizzo di metodi naturali di controllo dei parassiti
- creazione di strutture ombreggianti temporanee
- miglioramento della fertilità del suolo tramite compost e pratiche agroforestali
Queste azioni rafforzano la resilienza delle comunità agricole agli effetti del cambiamento climatico.

Il ruolo dell’acqua
La gestione sostenibile dell’acqua è un elemento chiave per il successo del progetto.
Le attività introdotte – come la pacciamatura, la raccolta dell’acqua piovana e il miglioramento della struttura del suolo – contribuiscono a:
- aumentare la capacità del suolo di trattenere acqua
- ridurre la vulnerabilità ai periodi di siccità
- migliorare la crescita delle colture e la sicurezza alimentare
L’acqua diventa così un fattore centrale di resilienza climatica e sviluppo sostenibile per le comunità locali.
Dalla gestione dell’acqua alla resilienza climatica, crediamo che la sostenibilità passi attraverso azioni concrete e progetti capaci di generare impatto reale.





