Un nuovo capitolo per il gruppo: ACEA e la rotta verso il 2026

Aquanexa: evoluzione, crescita e prossimi passi

ACEA E I PROSSIMI PASSI
A-QUANTUM, società del Gruppo ACEA attiva nel settore dei servizi e dei sistemi infrastrutturali (www.a-quantum.it) a dicembre 2025 ha ufficializzato un’offerta vincolante per l’acquisizione del nostro gruppo; un riconoscimento importante del valore che abbiamo costruito fin qui.

Il closing dell’operazione, che è previsto nelle prossime settimane, aprirà nuove opportunità per tutte le nostre attività: avremo sicuramente modo di parlarne insieme di persona.

Fino ad allora, il gruppo continuerà a operare con piena autonomia gestionale, mentre si lavora alla preparazione dell’integrazione.

Per tutti noi, questo significa continuità delle attività e massima valorizzazione delle competenze interne: l’ingresso di un grande player aprirà nuove opportunità di sviluppo, anche in termini di progetti, tecnologie e territori.

BUDGET 2026 – OBIETTIVI CHIARI, OPPORTUNITÀ REALI
ll budget 2026 si muove lungo tre direttrici principali:

  1. Crescita organica: il gruppo punta ad arrivare ai 150 milioni di euro di ricavi, con un team di oltre 450 persone, consolidando la presenza su tutti i verticali – data measuring, engineering, infrastrutture e piattaforme digitali.

Gli aumenti sono previsti a livello di tutte le business unit e confermano la solidità del nostro Piano Industriale. Questo significa più interventi in campo, nuove tecnologie e l’esigenza di potenziare le squadre operative ed i processi.
  2. Efficienza e delivery: con un backlog di contratti già acquisiti importante (oltre 130 M€) il focus sarà garantire un’ottima qualità nell’esecuzione dei progetti, migliorando margini ed efficienza operativa, e costruire commercialmente il biennio 2027-2028. A supporto di questa necessità, verrà esteso a tutto il gruppo un approccio strutturato di Project Management, nato come progetto pilota e ora pronto a diventare metodo condiviso.
  3. Qualità e sicurezza: l’attenzione alla sicurezza resta prioritaria così come quella alla sicurezza che nel 2025 non ha brillato a causa di incidenti in itinere che hanno impattato su tutti gli indicatori del Gruppo. C’è sempre la possibilità di migliorarsi e lo faremo con l’attenzione di tutti. Il nuovo piano operativo prevede formazione dedicata, audit periodici e azioni concrete sui DPI, near miss e gestione del rischio, anche nei cantieri più complessi.